Martedì 15 Maggio 2012 13:33

Nel tentativo di contribuire al rilancio della nostra Città abbiamo avanzato nei mesi trascorsi alcune domande ed una serie di proposte indicando semplici iniziative a costo zero ma dal chiaro valore simbolico che in parte elenchiamo:
Attivazione della delibera di Consiglio Comunale n. 195/2004 per l’affidamento e la gestione, mediante bando/corso, delle ville comunali, per il loro recupero e l’installazione di interventi qualificati per bambini;
Applicazione delle deroghe previste dal piano commercio (delibera Regionale 1/2001) per favorire l’apertura di nuove attività nel centro storico e riconoscimento pieno al Sindaco della sua autorità in materia sanitaria;
Attuazione del piano colore commissionato e pagato dalle precedenti amministrazioni e di cui, nonostante numerose richieste, non si è riuscito a trovare traccia nelle stanze e negli uffici del Comune;
Pedonalizzazione di piazza XX settembre. La collocazione di sette panchine e undici piante, di cui due già dolosamente rovinate, è anni luce lontano da un serio ed adeguato progetto di riqualificazione e di arredo. Come è possibile fruire di un’area pedonalizzata senza il timore di essere investiti?
E’ possibile conoscere una volta per tutte l’esatto ammontare, la destinazione e l’impiego dei fondi stanziati dal CIPE per il ristoro nucleare?
Ad oggi si sono avute soltanto risposte ufficiose ed informali e nessuno dei progetti elencati, giova ribadirlo, quasi tutti a costo zero, è stato realizzato!!!
In un momento in cui è forte la percezione che la politica non si interessa più dei problemi reali, la trasparenza, il confronto e le discussioni “fuori dal palazzo”, dovrebbero riavvicinare i cittadini alle istituzioni.
Riteniamo quindi urgente aprire uno spazio pubblico di discussione che, attraverso un percorso collettivo, sappia definire un’agenda condivisa delle priorità della nostra Città e che abbia come perno la partecipazione attiva dei cittadini alle scelte che riguardano il loro futuro, ripartendo dai temi e dalle scelte programmatiche, invece che dalle persone e dalle poltrone!!!
SIAMO ALTRESI’ PREOCCUPATI PER LA SITUAZIONE DI INCERTEZZA CREATASI INTORNO AL PROGETTO "BANDIERA BLU” PER LA DEPURAZIONE DELLE ACQUE DEL LITORALE FINANZIATO PER COMPLESSIVI 80 MILIONI.
NONOSTANTE I NUMEROSI INTERROGATIVI POSTI DAI PARTITI E DALLE ASSOCIAZIONI SUGLI ORGANI DI STAMPA, NESSUNA CONCRETA RASSICURAZIONE E’ PERVENUTA DA PARTE DELL’AMMINISTRAZIONE.
Visto che Sessa Aurunca è il comune capofila del progetto "Bandiera Blu” sarebbe necessario attivarsi da subito per un tavolo tecnico atto a dirimere ogni dubbio e a far emergere le eventuali criticità procedurali!
VENERDI 18 MAGGIO ALLE 18.30 IL PROGETTO BANDIERA BLU VERRA' DISCUSSO IN CONSIGLIO COMUNALE.
PARTECIPA ANCHE TU!
Salva l'Arte
Lunedì 19 Marzo 2012 00:00
L'associazione di valorizzazione del territorio Gruppo Città Rinascita informa la cittadinanza di aver formalmente presentato all'amministrazione una serie di proposte per la città.
Seguendo il modus operandi che la caratterizza dalla nascita, l'associazione opererà per azioni di fattibilità immediata e facilmente fruibili dal cittadino e per proposte concrete più articolate e critiche di sviluppo locale.
Dopo la chiusura al traffico e l'arredo urbano di p.zza XX Settembre si è deciso di perorare, in continuità con la petizione popolare presentata nel giugno scorso, ulteriori azioni di decoro del centro storico.
GCR adotterà il monumento della Fontana dell'Ercole e, dopo una serie di contatti con ditte specializzate e convenzionate con la Sovrintendenza ai Beni architettonici e culturali, lancia una sottoscrizione popolare per la salvaguardia della celebre opera scultorea, simbolo della città.
L'azione tenderà a rimuovere le impurità, segno del tempo e del traffico ancora non controllato nel centro cittadino della fontana realizzata dallo scultore Angelo Solari nel 1825.
Per le azioni di più ampia criticità e da proporre nel medio periodo abbiamo protocollato in data 5 gennaio 2012 la proposta di Bilancio Partecipativo come nuovo modello di trasparenza amministrativa e democrazia partecipata già in uso, con brillanti risultati, in diversi comuni italiani. Per sostenere la proposta il Gruppo Città Rinascita il 31 marzo 2012 alle ore 10,00 nel Salone dei Quadri organizzerà un covegno sull'argomento.
E' stato, inoltre, presentato direttamente al Sindaco un quesito per l'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI) sulla possibilità di fare di Sessa Aurunca una città a statuto speciale, o svantaggiata. Ricordiamo alla cittadinanza, che il gettito statale per i comuni viene calcolato sulla scorta del numero degli abitanti, senza considerare, come nel caso specifico, l'estensione territoriale e le diverse peculiarità delle città .
Sessa è uno dei comuni più estesi d'Italia con un territorio diversificato: dal mare alla montagna, 26 frazioni, diversi punti acquedotto e sistemi di pompaggio idrico, cinque cimiteri e tutte le utenze: raccolta rifiuti, pubblica illuminazione, sistema fognario da garantire su 165 kmq. Visto il ponderoso calo demografico sostenuto da una crescita economica direttamente proporzionale ad esso, consideriamo necessario lanciare simili appelli per un'azione di democrazia condivisa che sia lungimirante e di prospettiva.
Si invitano, pertanto, la cittadinanza, le associazioni e le organizzazioni territoriali a sostenere queste iniziative.
La bandiera blu e le onde radio...
Giovedì 08 Marzo 2012 15:03
L’ennesima opportunità di rilancio del nostro territorio rischia di svanire a causa dei veti incrociati, di interessi di partito e/o forse privati ed incapacità di decisione.
La regione Campania ha stanziato 80 milioni di euro per opere di collettamento delle acque reflue, di cui oltre venti milioni solo nella città di Sessa Aurunca. Questo finanziamento è fondamentale per migliorare la qualità delle acque del mare, con una ricaduta importante sull’economia locale, e per fare quel salto di qualità atteso da anni. Non vorremmo che si ripetesse quanto già accaduto con la circunvallazione e l’auditorium, opere finanziate dalla regione Campania e, per motivi sconosciuti e che nulla hanno a che vedere con l’interesse collettivo, mai arrivate di fatto in quel di Sessa. Le risorse proprie a disposizione dell’Ente sono poche o pressocchè inesistenti per cui quando c’è la possibilità di reperirle esternamente è dovere dei nostri amministratori impegnarsi affinché materialmente arrivino sul nostro territorio. Per tale motivo chiediamo al sindaco Luigi Tommasino ed alla sua amministrazione se questi stanziamenti sono messi in sicurezza e se si sta procedendo affinchè le opere progettate vengano realizzate. Non ci interessano diatribe interne di qualsiasi natura, non ci interessano giochi di potere, ma abbiamo a cuore la riqualificazione del nostro territorio e della nostra città e per poterlo fare c’è bisogno che neanche un euro vada perso e che le promesse di finanziamento si tramutino concretamente in opere pubbliche.
Su altro tema, quello delle installazioni delle stazioni radio base si è consumato l’ennesimo sfregio al diritto alla salute, accrescendo il rischio di esposizione ai campi elettromagnetici dei cittadini. Le società Nokia Siemens S.p.A. e Vodafone Omnitel hanno presentato richiesta per la realizzazione di stazioni radio base in alcune frazioni del nostro comune (Corbara Marzuli, San Venditto e Carano) e, non avendo ricevuto dagli Uffici preposti dell’Ente, alcuna risposta nei termini previsti dal D.Lgs 259/2003 (Codice delle comunicazioni), hanno legittimamente impugnato il rifiuto tardivo all’autorizzazione e la Magistratura Amministrativa ha dato loro ragione, pur in presenza di un regolamento comunale del 2008 che disciplina le misure da seguire e le distanze da osservare per la realizzazioni dei citati impianti.
Dopo circa due mesi di immobilismo, la sua Giunta si è riunita nella seduta del 23 febbraio u.s. deliberando il conferimento di due incarichi legali per tentare di difendere l’Ente nei giudizi pendenti. Caro Sindaco chi pagherà le conseguenze della inadeguatezza e della incapacità, di alcuni funzionari o capi settore dell’Ente o di aspiranti Cardinal Mazzarino? Aspettiamo notizie, magari anche via radio….
Lettera aperta al Sindaco
Giovedì 16 Febbraio 2012 08:59
Lettera aperta al Sindaco della Città
di Sessa Aurunca Luigi Tommasino
Gentilissimo Sindaco,
nel mentre si consuma una difficile crisi politico-amministrativa a soli 8 mesi dall’insediamento dell’attuale amministrazione comunale, che non lascia intravedere nulla di positivo all’orizzonte, il GCR tenacemente manifesta il proprio impegno e sollecita gli attori politici sui temi che sono propri della gestione della cosa pubblica efficiente, prolifica e improntata al solo soddisfacimento degli interessi della cittadinanza e del territorio:
1. In occasione dell’incontro avuto dal GCR del 10 gennaio 2012 con il Sindaco è stato consegnato il quesito da porre all’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI) per concretizzare il riconoscimento dello status di Città a statuto speciale o svantaggiata (possibilità di incrementare il gettito statale per il nostro comune all’oggi calcolato unicamente per il numero di abitanti senza tenere conto dell’estensione territoriale) . Attendiamo aggiornamenti in merito.
2. Riteniamo urgente, inoltre, sensibilizzare l’amministrazione comunale e l’opposizione nonché tutti gli attori sociali del territorio su una serie di urgenze che non possono essere procrastinate
- Opportunità di riesaminare, anche alla luce dell’opinione diffusa e delle pertinenti considerazioni pervenute da alcuni partiti politici e da associazioni del nostro territorio, la destinazione del ristoro nucleare stanziato dal CIPE per una somma pari ad € 1.450.000, da utilizzarsi, per una quota parte considerevole, nella realizzazione di una variante nella frazione di San Castrese che non ci pare obiettivamente afflitta dal dramma del traffico cittadino tale da giustificare un’opera di tali dimensioni e soprattutto in virtù di altre priorità che ci lasciano quanto meno perplessi.
- Dichiarazione di disponibilità, ai sensi del DLGS 148/2011 relativo alla rivisitazione delle circoscrizioni giudiziarie, per il mantenimento della sede dell’Ufficio del Giudice di Pace in Sessa Aurunca ;
Pianificazione della bonifica del centro di stoccaggio rifiuti provvisorio della s.s. domiziana
- Messa a disposizione di una sede per il costituendo Consorzio di Tutela della DOP Terre Aurunche che offrirebbe una opportunità irripetibile per l’ immagine e per l’indotto economico della città di Sessa Aurunca.
3) Nella petizione popolare presentata in giugno 2011 è stata sollecitata l’amministrazione ad intervenire adottando una serie di provvedimenti in materia di:
- deroghe per l’apertura e/o ristrutturazione di attività economiche nel centro storico cittadino
- Piano Traffico;
- Recupero Villa Roma e/o bando per l’affidamento e la gestione della stessa
- Piano Colore
4) Infine, raccomandiamo all’amministrazione comunale di dare soluzione rapida e definitiva alle seguenti questioni ancora sospese:
- Completamento piazza XX settembre che versa in uno stato di parziale e approssimativo arredo.
- Interventi con Enel e Telecom per l’eliminazione di tutto il groviglio di cavi e fili non più utilizzati nel centro storico .
Gruppo Città Rinascita
Venerdì 09 Dicembre 2011 15:53
...e Sessa?-Domani!
La giunta Tommasino ha deciso di destinare integralmente il fondo di 1.450.000,00 euro, stanziato dal CIPE per gli anni 2008 e 2009 quale compensazione a favore della nostra città sede di impianto nucleare, alla sistemazione di due strade a Fasani e alla realizzazione di una circonvallazione a S.Castrese ove sarà impiegata la quasi totalità della somma.
Riteniamo legittimo rappresentare alcune considerazioni che tale scelta politica ha prodotto e le perplessità che sorgono rispetto alle priorità ed alle linee guida che muovono l’azione di questa Amministrazione.
Negli ultimi anni, come peraltro confermato anche nell’ultimo bilancio consuntivo approvato e dal rendiconto gestionale, numerosa è la lista degli interventi e delle opere realizzate o pianificate relative a marciapiedi, piazze, ville, varianti e strade a Piedimonte, Cupa, Carano, Corigliano, Avezzano, San Castrese etc...
Senza avere la benché minima intenzione di alimentare competizioni tra il centro cittadino e le frazioni, problema questo, che meriterebbe un’approfondita analisi politica e socio-economica scevra dalle logiche elettorali, è inevitabile però registrare che ad oggi, con qualche obiettiva necessità viste le scuole, gli uffici, la densità abitativa, l’aumento del traffico, Sessa Aurunca città necessiterebbe con urgenza di una circonvallazione che risulterebbe peraltro già progettata e finanziata con un impegno di circa 3 milioni di euro dalla precedente Giunta Regionale in persona dell’allora assessore ai trasporti Cascetta e di cui non si ha più traccia dai tempi dell’amministrazione precedente.
Mentre si attende con impazienza che si realizzino gli interventi sull’Arco dei Cappuccini, oggetto di un precedente stanziamento di spesa di 150.000,00 euro, l’ampliamento del parcheggio Aldo Moro, anch’esso già finanziato, o che inizino i lavori di recupero di Piazza Tiberio, si auspicano inizative concrete da parte di questa Amministrazione per il completamento di opere che aspettano da decenni di essere realizzate.
E che cosa pensare di alcune situazioni “critiche” da gestire al più presto quali ad esempio la rimozione dei rifiuti stoccati nell’area alle spalle della Formenti, per rimanere in tema di ristoro ambientale?
Tenuto conto che il sindaco Tommasino ha condotto un’intera campagna elettorale insistendo sulla riqualificazione della città di Sessa Aurunca ed in particolare del suo centro storico domandiamo: era proprio una priorità la circonvallazione di S. Castrese tale da meritare una decisione così rapida e coesa dell’intera maggioranza sull’impiego dell’intera somma del ristoro di 1.450.000,00 euro?
Ci sarebbe piaciuto che sul tema ci fosse stata maggiore trasparenza da parte dell’amministrazione e soprattutto una reale valutazione delle priorità che a questo punto non comprendiamo più quali realmente siano. Poteva essere l’occasione per aprire al bilancio partecipativo!
Invece tutto si svolge, come sempre , senza vera programmazione.
Non vorremmo trovarci di fronte all’ennesimo caso di “urbanistica contrattata” visto che le decisioni sull'assetto del territorio della nostra città non sembrano prese per l'autonoma determinazione dell’ente, che istituzionalmente esprime gli interessi della collettività e ne interpreta le priorità, ma per il determinante condizionamento dei soliti gruppi di interesse.
Arredo Piazza XX Settembre
Martedì 01 Novembre 2011 11:44
Lo scorso Giovedi alle 16.00 l'associazione Gruppo Citta' Rinascita ha incontrato il Sindaco Tommasino, il vice Rocco e l'Assessore Cresci. Abbiamo sollecitato l'amministrazione sulla questione Piazza XX settembre ed abbiamo avuto l'assicurazione da parte del primo cittadino di completare la piazza entro natale 2011.
L'associazione ha presentato all'incontro un progetto dettagliato sull'arredo della piazza ed è stato effettuato un sopralluogo per poter coniugare l'intervento con lo svolgimento della fiera settimanale.
Ci aspettiamo che l'intervento rispetti i tempi preposti e che la posa in opera dell'arredo (panchine,cestini ed alberi) sia effettuata con il controllo e il decoro che merita la principale piazza della Citta' d'Arte di Sessa Aurunca.
Abbiamo inoltre presentato al sindaco il video, che puo' essere visionato sul sito www.gruppocittarinascita.it, sull'annosa questione del decoro del centro storico; evidenziando come enel, telecom e napoletanagas etc. non abbiano rispettato le norme urbanistiche sui cavi di servitù e sottolineato l'inadempienza del comando vigili urbani nell'applicazione degli artt.33 e 36 del Regolamento edilizio vigente.
Ci sembra opportuno ricordare che durante la campagna elettorale ci fu un consenso politico quasi unanime, sia pure con dei correttivi, sulla pedonalizzazione di Piazza XX Settembre. Anche la candidata alla carica di sindaco, oggi consigliere comunale di opposizione, prof.ssa Carmela Messa, si espresse favorevolmente durante il dibattito con il sindaco eletto Dott. Tommasino tenutosi nella curia vescovile.
Sarebbe quindi auspicabile che sul tema ci fosse da parte di tutte le forze politiche un contributo alla concreta realizzazione del progetto ed al suo eventuale miglioramento nell’interesse della comunità, evitando strumentalizzazioni di bottega volte unicamente ad assecondare il malessere di questo o di quel commerciante che forse è mal rappresentato.
L'associazione monitorerà sull'operato e sulle promesse dell'amministrazione con il solito spirito critico e la consueta operosita', senza secondi fini e con il metodo che ci ha contraddistinto sino ad ora.
Questione Piazza Mercato
Venerdì 12 Agosto 2011 16:38
La querelle che si sta diffondendo sulla scelta dell’Amministrazione comunale di rendere giustizia alle esigenze ed alle richieste dei cittadini di fruire di spazi pubblici liberi dall’assillo delle auto si sviluppa, a nostro avviso, con modalità improprie come sovente accade ogni qual volta si tenta di mettere mano all’insidioso nodo del piano traffico del centro storico.
Nel merito il Gruppo Città Rinascita, rispettando i ruoli e le prerogative politiche ed amministrative, rivendica l’opportunità e l’utilità sociale della proposta avanzata al Sindaco il quale sul tema ha dimostrato coraggio ed attenzione verso le esigenze della società civile, contenute nella petizione sottoscritta da oltre cinquecento cittadini e formalmente consegnata agli uffici competenti del Comune ben otto mesi or sono.
Per amor del vero e a beneficio di quanti con troppa facilità lo hanno già dimenticato, giova ricordare che la scelta amministrativa che tanto scalpore sta destando era presente, sia pure con sfumature diverse, nei programmi elettorali di entrambi i sindaci, rappresentando evidentemente un tema di chiaro interesse generale.
Comprendiamo che l’ordinanza di pedonalizzazione di Piazza XX Settembre e di Piazza Duomo, incidendo sulla vita e sulle abitudini dei cittadini, possa aver determinato malcontento in alcuni di essi ma, come accade per tutti i provvedimenti, richiede il tempo necessario per essere apprezzata, assimilata e, ove necessario senza snaturarne l’impianto, anche perfezionata con eventuali correttivi ispirati sempre alla tutela della collettività e non dei singoli o delle corporazioni.
Il Gruppo Città Rinascita esprime quindi soddisfazione per la richiamata scelta dell’Amministrazione ritenendola un primo tassello del più ampio programma presentato di cui auspica, peraltro, una integrale attuazione a cominciare da un rapido intervento di riqualificazione ed arredo delle piazze e delle ville.
Da ultimo e senza intento polemico, manifestiamo forte perplessità rispetto alle reazioni di quanti, dopo decenni di immobilismo, di promesse mancate e di carenza di proposte da parte di coloro i quali avrebbero dovuto, a vario titolo, rappresentarli, soltanto oggi insorgono di fronte ad un provvedimento importante ed innovativo.
Gruppo Città Rinascita
Comunicato Stampa
Mercoledì 20 Luglio 2011 09:20
Nell’incontro avuto in data 30/06/2011 con il Sindaco abbiamo illustrato le nostre proposte e le iniziative realizzate sul territorio ed abbiamo evidenziato l’importanza di promuovere una pratica di democrazia diretta che cerca di favorire quella dialettica, frustrata per troppo tempo, tra le scelte operate dall’amministrazione e le reali esigenze dei cittadini.
In tale contesto, abbiamo chiesto al Sindaco di effettuare due interventi a costo zero, relativamente alla chiusura al traffico della piazza XX Settembre, seguita da un minimo di arredo urbano, e della Piazza Duomo.
Pur tra le conferme relative alla difficile situazione finanziaria dell’Ente abbiamo ricevuto segnali di fattibilità delle nostre richieste e le abbiamo interpretate come i primi segnali di una auspicata inversione di tendenza e della volontà di raccogliere l'attenzione dei cittadini.
Ricordiamo pertanto, che a corredo delle richieste abbiamo presentato le oltre 500 firme di cittadini raccolte la scorsa estate con una petizione popolare dalla nostra associazione.
Nell’auspicio che i modesti interventi richiesti possano trovare a breve una concreta e compiuta risposta e possano costituire le basi per un più ampio ed organico progetto di rilancio della Città, chiediamo al Sindaco un ulteriore segnale di democrazia partecipata a costo zero: perche’ non rendere palesi alla cittadinanza le difficoltà finanziarie dell’ente e le prospettive che si intendono adottare con un pubblico incontro riservato alle associazioni e alle organizzazioni riconosciute sul territorio? Una conferenza programmatica in questo momento gioverebbe all’amministrazione che, troverebbe l’occasione di spiegare la realtà economica in cui versa l’ente e alla cittadinanza attiva che, avrebbe l’occasione di orientare in un processo altamente democratico l’opinione pubblica.
Sicuri di un suo certo interesse
Gruppo Città Rinascita
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